Sono riuscito a trovare un attimo di tempo per scaricare e testare un vecchio amore, finalmente arrivato in versione stabile e rilasciato in versione free. Si tratta della SuSE 10.0, rilasciata dalla OpenSuSE, un po’ come RedHat é per Fedora. Ho scaricato ed installato la versione OSS in dvd, scaricata in una notte senza problemi.
L’installazione é facile ed intuitiva, come in tutte le installazioni SuSE. Il software a corredo é davvero molto (un’installazione completa ma senza selezionare tutti i pacchetti in dettaglio occupa 6,3 Gb).
E’ molto recente (kernel 2.6.13, ovviamente con patch personalizzate), ed i Desktop Environment principali sono KDE 3.4 e Gnome 2.12. In questa release il peso di Novell si é fatto sentire, in quanto la personalizzazione di Gnome ha raggiunto la bellezza di quella di KDE, da sempre desktop di default per SuSE. E’ possibile fin dall’inizio scegliere se usare Gnome o KDE, e sono stato felicemente sorpreso della bellezza di questi..
Sotto il fronte delle installazioni, anche la SuSE si sta indirizzando bene verso i repositories, dopo dei tentativi per quelli di YAST2, ne stanno nascendo parecchi che usano apt, e al momento non sono il massimo nel trovare le dipendenze, ma la qualitá é comunque buona.
Una caratteristica solitamente pessima delle distro SuSE é stata notevolmente migliorata: la fase di boot. E’ ora molto piú snella e veloce, quasi da paragonare a quella Ubuntu.
I programmi scaricabili da internet sono molti, ormai ogni programmatore rilascia pacchetti .rpm per SuSE.
Yast é cambiato poco, ogni tanto crasha quando si aggiungono suoi repositories, ma é sopportabile.
Infine, i driver ATI: sono davvero poche le procedure da seguire per installarli, ed in due minuti si ha l’accelerazione 3D abilitata.
Il riconoscimento hardware é stato perfetto: non é sfuggito nulla a YAST, neanche la mia penna usb-bluetooth..
Abbiamo una buona rivale per Ubuntu, forse la migliore rivale, esteticamente piú pregevole ma peggio nella gestione di repositories.
Penso che la terró su un po’, in memoria dei vecchi tempi..
Related posts
Categories: Free* Tags: distro, driver, Fedora, Gnome, HTTP, installazione, Internet, kernel, linux, OSI, personal, pro, release, review, sito, ubuntu, version
Appena tornato dalla pizzata della WebValley 2005, due notizie riempiono il mio RSS aggregator: Il famoso CMS Mambo, utilizzato tra l’altro anche per il sito della WebValley 2005 e dagli amici di UbuntuItalia e di FedoraOnline, ha cambiato nome in “Joomla!”. Raggiungibile su http://www.joomla.org/, arriverá presto con la versione 1.0.0, ovviamente basata sull’ultima di Mambo. Sembra che verrá riscritto il sistema di gestione utenti, molto meccanoso e pesante in Mambo.
L’altra notizia é parecchio interessante: OpenOffice lascia la licenza SISSL (Sun Industry Standards Source License, che é stata completamente eliminata da Sun ) e viene ora rilasciato completamente (una volta solo in parte) sotto licenza LGPL (una versione della GPL meno “forte”, che permette il linkaggio di software scritto con essa insieme a software non libero, purché la parte di codice in LGPL rimanga tale).
Sono solo buone notizie per la comunitá di OpenOffice, che con la sua versione 2 (ancora in beta), é molto vicino alla qualitá offerta da prodotti proprietari, ed é sicuramente piú stabile. Provatelo oggi stesso, che abbiate winzoz o Linux o Mac..
La notizia estesa sul cambio di licenza si trova qui.
Related posts
Categories: Free*, Net Tags: Beta, change, codice, Fedora, gpl, HTTP, italia, link, linux, pro, rest, sito, source, standard, ubuntu, version, web
LinuxHardware.org ha pubblicato un documento riguardante le problematiche che presentano i driver ATI sotto Linux. Un problema che mi tocca nel cuore (:-D) dato che le mie ultime documentazioni riguardano proprio la configurazione di schede video ATI su Linux Fedora e su Ubuntu Linux (clickare sui link per leggere gli articoli.
Le problematiche affrontate non sono tanto nell’installazione dei driver, ma nel loro effettivo funzionamento. Si possono vedere delle immagini shockanti di una GeForce 6800GT e di una Radeon x800 che renderizzano la stessa scena con e senza l’AntiAliasing attivato. E’ triste vedere come la scheda Nvidia faccia bene il suo lavoro mentre per quanto riguarda la scheda ATI si nota che l’AntiAliasing non faccia effetto.
Giocando invece, si vede un grafico che annota il calo di prestazioni delle schede con Doom III. La scheda Nvidia con i suoi driver Linux perde pochi fps, mentre quella ATI cola a picco. Stessa cosa per altri giochi, come Enemy Territory e Unreal Turnament 2004.
L’articolo completo si trova su http://www.linuxhardware.org/article.pl?sid=05/07/29/1240224&mode=thread
Related posts
Categories: Free* Tags: configurazione, CONNECT, document, driver, Fedora, HTTP, installazione, link, linux, pro, rest, sid, ubuntu
Il 18/07/2005 ho pubblicato una guida per gli amici di FedoraOnline. La guida tratta la configurazione di schede video ATI sotto OS Fedora (4). La si puó consultare seguendo questo link: http://www.fedoraonline.it/modules/wfsection/article.php?articleid=53
Related posts
Edit: é stato inserito un nuovo post contenente il link alla nuova guida:
http://task3.cc/2005/11/19/configurare-schede-video-ati-con-ubuntu-parte-seconda/
Il 18/07/2005 ho pubblicato su UbuntuWiki un how-to su come configurare una scheda video ATI con Ubuntu Hoary. Dopo ben tre settimane di tentativi alla WebValley 2005, e dopo aver scoperto che gli how-to esistenti non valgono una cicca, ho deciso di pubblicare una guida, basandomi su quella funzionante per Fedora. L’how-to si puó raggiungere da questo link: https://wiki.ubuntu.com/ItalianEnable3DAtiRadeon(fglrx)
Related posts
Categories: Activism? Tags: Fedora, how, how-to, HTTP, HTTPS, italia, link, POST, set, ubuntu, web, Wiki
Recent Comments