Java sotto la GPL, vantaggi e (piccoli) svantaggi
É dall’altro ieri che Java ha annunciato la pianificazione del rilascio del codice sorgente della JDK sotto la GPL. Abbiamo un annuncio neutro da parte de La Stampa, che spiega solo che il codice sorgente intero verrá rilasciato nel 2007, a causa di alcune parti di codice che la Sun stessa non é in grado di licenziare, al momento. La Rete é piena di commenti di ogni tipo su questa mossa di Sun, quasi tutti positivi. Personalmente sono rimasto colpito dalla serie di no comment dei colossi dell’informatica (Novell, Ibm, Hp,..).
Quali sono i reali vantaggi del rilascio di Java sotto la GPL? Sostanzialmente, e pensando nel mio piccolo:
- Soprattutto una questione di immagine e pubblicitá per Sun (ne sono certo)
- Poi viene il resto
Con un codice sorgente disponibile a tutti, Java potrá usufruire dei vantaggi della comunitá, e verrá ampliato ulteriormente, migliorato! - Con i sorgenti diponibili, é possibile che Java sará presto utilizzabile da tutte le piattaforme esistenti (giá lo fa bene, lo fará ulteriormente
- Ho giá parlato di otimizzazione e miglioramento delle prestazioni?
(la Virtual Machine ne ha ancora bisogno)
Ce ne sono una marea, ma non riesco a farmene venire in mente altri..
Ecco che arrivano peró gli svantaggi:
- Sapete quanto io sia sostenitore del free software (sono anche un Fellow), peró devo dire che un piccolo vantaggio/svantaggio puó insorgere (é ad interpretazione). Java é stato creato per essere multipiattaforma, un programma che creo con Java sotto Linux deve essere in grado di funzionare sotto winzoz. Ecco perché un linguaggio semi-interpretato: la Virtual Machine é diversa da sistema a sistema, peró il suo bytecode non lo é. Ora é quasi impossibile che accada, per la sua complessitá, ma potrebbero nascere dei fork del progetto, con conseguenze disastrose.. Il fork in sé puó tornare utile, possono nascere progetti migliori e gli sviluppatori hanno la possibilitá di scegliere. É pure il bello del Software Libero!
- Ma nel caso di Java? Dei fork comporterebbero la perdita di questa filosofia di multipiattaforma. Un programma che viene scritto in Java con il compilatore Sun non é detto che funzioni con un fork di Java (é il caso di GCJ, anche se per ora é solo questione di porzioni di codice che non sono state ancora implementate. Ricordo che GCJ non é un fork di Java, ma una riscrittura da zero).
Sono curioso di vedere come andrá a finire..
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